Cosa sta succedendo
Il Viminale sta notificando alla Commissione europea la proroga italiana, motivata dal permanere degli elementi di valutazione elaborati dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha comunicato la decisione al collega spagnolo Fernando Grande-Marlaska e ha definito necessaria la proroga, limitata a 15 giorni. AGI riferisce inoltre che la Spagna ha introdotto controlli sui passeggeri provenienti dall’Italia via mare o via aerea: in un passaggio indica come termine il 7 settembre, in un altro il 21 settembre.
Perché è sul Radar?
I controlli temporanei modificano, per i collegamenti aerei e marittimi tra Italia e Spagna, il regime ordinario di libera circolazione previsto da Schengen. La decisione italiana è collegata alla crisi migratoria nell’exclave spagnola di Ceuta e alle iniziative avviate dalla Spagna con l’Unione europea per riportare la situazione alla normalità.