ANALISI RADARPOLITICO
Cosa sta succedendo
Il Consiglio dei ministri ha impugnato la legge del Veneto sul fine vita. La norma, approvata dal Consiglio regionale il 2 settembre 2026, disciplina le procedure per l’assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito. Secondo AGI, il ministro Roberto Calderoli ha votato contro l’impugnazione, mentre Matteo Salvini non avrebbe partecipato al voto. Luca Zaia ha dichiarato di rispettare la decisione del Governo, rivendicando però la scelta del Consiglio regionale veneto.
Perché è sul Radar
L’impugnazione apre un contenzioso sulla compatibilità della legge regionale con la Costituzione. Nelle dichiarazioni riportate dalle fonti emerge anche il tema dell’assenza di regole uniformi sul fine vita tra le Regioni.