Cosa sta succedendo
Zuppi ha dichiarato che l’educazione riguarda la convivenza e deve aiutare le persone a diventare libere, responsabili e capaci di relazione. Ha chiesto di contrastare le disuguaglianze educative, affinché condizioni economiche, sociali, fisiche o legate al luogo di nascita non determinino le opportunità di apprendimento. Ha inoltre richiamato la necessità di affrontare i conflitti presenti nelle comunità.
Perché è sul Radar?
La scuola viene presentata come un ambito centrale per ridurre le disuguaglianze e costruire comunità nelle quali nessuno si senta escluso. Zuppi ha sostenuto che la prossimità e il sostegno alle persone debbano trovare espressione anche nella cultura, nelle leggi e nelle scelte politiche ed economiche.