Cosa sta succedendo
Tra le notizie false circolate in Islanda c’era l’idea che i giovani sarebbero stati costretti a combattere in un “esercito comune europeo”. La fonte precisa che tale esercito non esiste. Le versioni riportate attribuiscono quindi la bocciatura sia a motivazioni economiche e legate alla sovranità nazionale sia all’influenza del clima di disinformazione.
Perché è sul Radar?
Il caso mostra come informazioni false su temi legati all’Unione europea possano inserirsi nel dibattito pubblico e accompagnare decisioni sulla riapertura dei negoziati di adesione.