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Beppe Grillo parla del figlio Ciro e esclude di poter fondare un nuovo partito

In un’intervista a “Pulp Podcast”, Grillo ha detto che il figlio studia da avvocato penalista perché vuole difendersi e dichiarare la propria innocenza. Ha inoltre affermato di non avere il potere e le facoltà per organizzare un nuovo partito.

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Cosa sta succedendo

Grillo ha descritto il figlio Ciro come impegnato in un percorso di maturazione e ha parlato di una “spada di Damocle” sulla sua testa. Ha dichiarato che può fornire idee su ambiente, religione ed economia, ma non fondare un nuovo partito. Nell’intervista ha inoltre criticato Roberto Vannacci e ha raccontato di aver avuto con Mario Draghi rapporti caratterizzati dall’ironia.

Perché è sul Radar?

Le dichiarazioni riguardano sia la posizione personale di Grillo sul percorso del figlio, sia il suo ruolo politico: Grillo esclude di poter creare e organizzare una nuova formazione, pur rivendicando la possibilità di proporre input su alcuni temi.

Fonti e timeline