Cosa sta succedendo
In un’intervista, D’Andrea definisce quella di Kiev una “resistenza europea” paragonabile alla lotta partigiana. Dichiara inoltre di aver destinato i compensi dei diritti d’autore alla causa ucraina e sostiene che tra gli scrittori siano stati pochi a offrire una solidarietà effettiva agli ucraini.
Perché è sul Radar?
La dichiarazione collega il sostegno alla causa ucraina al ruolo degli scrittori e apre una contestazione sul livello di solidarietà espresso dal mondo letterario.