EN
RADAR BRIEF · 0/100

Gli hacker del caso Revolut dichiarano di avere documenti interni della Polizia

Il gruppo responsabile dell’attacco a Revolut sostiene di aver compromesso per sei mesi i sistemi delle forze dell’ordine italiane e di possedere 147 GB di dati. L’opposizione annuncia interrogazioni parlamentari al ministro Piantedosi.

ADVERTISEMENT · GOOGLE ADSENSE

Cosa sta succedendo

Secondo quanto dichiarato dagli hacker, i dati proverrebbero da diversi servizi di polizia italiani e includerebbero anche materiale personale, come conversazioni private di un agente. Le informazioni riportano la loro rivendicazione; l’opposizione ha annunciato interrogazioni parlamentari.

Perché è sul Radar?

La vicenda riguarda una presunta compromissione di sistemi delle forze dell’ordine e la disponibilità di una grande quantità di dati. La risposta politica prevede interrogazioni parlamentari al ministro dell’Interno.

Fonti e timeline