Cosa sta succedendo
Il Pd, insieme a M5S e AVS, ha presentato un emendamento che precisa che la libera critica alle azioni politiche del governo israeliano non costituisce antisemitismo. I critici del ddl sostengono che l’adozione degli indicatori Ihra possa colpire opinioni e manifestazioni politiche; i favorevoli difendono invece il testo. In commissione è stato rinviato il voto sugli emendamenti: secondo fonti di governo non ci sono ripensamenti e l’obiettivo resta approvare il ddl nella versione del Senato. L’Ufficio di presidenza dovrebbe fissare il nuovo calendario, con votazioni attese da martedì e approdo in Aula il 2 ottobre.
Perché è sul Radar?
Il voto potrebbe evidenziare una divisione interna al Pd, già emersa al Senato, dove sei senatori riformisti votarono a favore mentre il gruppo seguì la linea dell’astensione. Le fonti riportano versioni diverse sulle ragioni del rinvio in commissione: l’opposizione lo collega anche a dinamiche interne alla maggioranza, mentre il governo nega tentennamenti.