Cosa sta succedendo
Secondo la denuncia, i lavori programmati dal Ministero spagnolo dei Trasporti e da Adif rischiano di creare un collo di bottiglia e di non assicurare alcuni obiettivi previsti per il 2030, tra cui l’adozione dell’ERTMS, la circolazione di treni merci lunghi 740 metri e gli standard necessari per futuri servizi di autostrada ferroviaria. Gli interventi citati riguardano, tra gli altri, il segnalamento tra Lena e Oviedo, l’ammodernamento dei tunnel di Villabona e il rinnovo dei binari tra Lena e Oviedo e tra Oviedo e Gijón. I promotori della denuncia sostengono che questi lavori migliorerebbero la linea esistente, ma non ne garantirebbero la piena conformità ai requisiti del corridoio. Chiedono quindi alla Commissione europea di intervenire.
Perché è sul Radar?
La contestazione riguarda il rispetto degli impegni della Spagna per il Corridoio Atlantico della rete transeuropea dei trasporti entro il 2030. Secondo gli esperti, il mancato adeguamento potrebbe limitare i benefici di investimenti europei già realizzati, tra cui il tunnel di base del Pajares e l’ampliamento del porto di Gijón.